giovedì 19 novembre 2009

“Viale Jenner: ai residenti l’Ambrogino”



La notizia di voler premiare con l’Ambrogino d’oro l’imam del centro islamico di via Padova (http://www.ilgiornale.it/milano/milano_premia_limam_buono_via_padova/19-11-2009/articolo-id=400211-page=0-comments=1) lascia davvero senza parole.

Se da una parte si pensa alle liste civiche (viale Jenner) dall’altra si premiano imam con onorificenze importanti, dimenticando di risolvere i veri problemi.

Ma nessuno pensa ai cittadini?
Invece di trovare soluzioni a questioni ventennali, che sono poi condivise dai residenti e dai frequentatori degli stessi centri, si pensa ad altro.


Che ognuno faccia il suo: amministratori, responsabili dei centri islamici e cittadini, naturalmente. È ora di finirla.





Luca Tafuni
Portavoce Comitato Jenner-Farini

giovedì 29 ottobre 2009

“Viale Jenner: 300 metri sopra il cielo…”




È sicuramente una buona notizia quella che informa che in consiglio comunale si lavora per mettere ordine alla nascita di nuove moschee in città (http://archiviostorico.corriere.it/2008/giugno/12/posto_viale_Jenner_venti_piccole_co_7_080612008.shtml), partendo però dal trasferimento dei centri attualmente in funzione, come in viale Jenner.
Ma, con il dovuto rispetto, il punto non sono i 300 metri di distanza con altri luoghi di culto, ma la distanza tra un centro islamico e le aree residenziali.
Questo è il nodo cruciale.

Notte&Giorno
Ricordo che il culto mussulmano prevede cinque principali momenti di preghiera al giorno, dall’alba al tramonto… Spero proprio non si voglia autorizzare la preghiera notturna concedendo «non più di 500 persone per ogni funzione religiosa».


Luca Tafuni portavoce Comitato Jenner Farini